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giovedì 1 settembre 2016

Elisa intervista L.Cassie, scrittrice

Ciao a tutti!
Eccoci qua con il secondo appuntamento della rubrica "Le interviste".
Oggi ho deciso di intervistare L. Cassie, un'autrice che mi incuriosisce molto.
Ne approfitto, inoltre, per ricordare a tutti che oggi, 1.09.2016, esce il suo nuovo lavoro: "Tutto quello che vorrei".
Un grandissimo in bocca al lupo, quindi!
Ma bando alle ciance, conosciamo questa fantastica scrittrice!

Ciao Laura! Innanzitutto grazie per aver accettato di sottoporti a questa mia intervista.
Iniziamo!
Ti va di presentarti?
Ciao Elisa, sono io che ti ringrazio per avermi concesso uno spazio sul tuo angolino vrtuale. Ne sono molto felice. Presentarmi dici? Beh...una cosa l'hai già svelata, ovvero il mio nome. Come autrice uso uno pseudonimo (L. Cassie), ma il mio vero nome è Laura. Sono una ragazza di 22 anni e mezzo che abita in uno sperduto paesino del piemonte e che ha un mare di passioni. Che altro dire? Sono una sognatrice nata.... 

Come è nata la tua passione per la scrittura?

Non saprei dire con precisione. La scrittura ha sempre fatto parte di me, è una cosa naturale. Dico sempre che per me scrivere è come respirare, non potrei vivere senza.


Sì, ti capisco benissimo! Fa parte di te, insomma! Ti ricordi come è nata la tua prima storia? Non dico il tuo primo romanzo, ma proprio la tua prima storia.
Ti spiego. Io da bambina e da ragazzina ho sempre butatto giù flotte di pensieri, scrivevo i miei sentimenti, le mie sensazioni su di un foglio o un blog. È solo nell'ultimo periodo che mi sono cimentata con delle storie o romanzi, in seguito alla chiusura del negozio in cui lavoravo. La prima storia narrava di una ragazza che aveva vissuto da sempre come spettatrice, guardando le persone che la circondavano fare quelle cose che avrebbe voluto fare lei. Il titolo era "Lisa, la spettatrice del mondo" (se non vado errando).



Davvero molto interessante! E hai mai pensato di trasformarla in un romanzo vero e proprio? 

Credo di aver inserito parte di quel brano in ognuno dei miei romanzi. 

Questa è una cosa bellissima. E i tuoi romanzi, invece, come sono nati?

Cosa vuoi sapere esattamente? Con una domanda così generica rischio di scriverti un romanzo come risposta 

Cosa ti ha spinta a scrivere, perché hai deciso di scrivere, perché sono nati. La forza motrice che ti ha dato la forza di scrivere

Ho deciso di scrivere i miei romanzi perché sentivo di avere qualcosa da raccontare, da divulgare, da condividere. La forza motrice è stata, ed è ancora oggi, la voglia di fare della mia passione qualcosa di grande. Voglio raggiungere il cuore dei lettori e inviare loro messaggi importanti, oltre che regalare un po' di spensieratezza. 

Quali sono le principali difficoltà che hai incontrato nello scriverli?

La difficoltà più grande la incontro sempre negli ultimi capitoli. Ho paura di non svelare tutti gli enigmi del romanzo, di concludere tutto troppo velocemente o, al contrario, dilungarmi troppo. Alla fine l'epilogo ha una bella importanza. Il prologo e l'epilogo sono i due elementi base per una buona impressione. Mi spiego meglio. Se il libro inizia male, non lascio una buona impressione. Sin dalle prime righe bisogna conquistare il lettore, ma, ugualmente, se finisce male, mi son giocata mesi di lavoro. Cosa ancor più grave. 

Sì, capisco benissimo cosa vuoi dire. Ti va di parlarci del tuo ultimo "bimbo", che esce proprio oggi? Come è nata l'idea?

Lauren, la protagonista ha vissuto una drammatica esperienza identica alla mia. È stata invstita da un auto mentre attraversava la strada e ha rischiato di morire. Proprio come me. In seguito a questo evento si trasforma in una maniaca del controllo e si priva di ogni piacere della vita, temendo di sprecarla. Ma il bel Matt le farà cambiare prospettiva di vita. Posso quindi dire che gran parte dell'ispirazione me l'ha fornita il mio passato.  

Ti rispecchi maggiormente in Matt o in Lauren? Perché?

Beh, in Lauren, per i motivi sopra elencati. Ho dato a lei parte del mio vissuto, non potrebbe essere diversamente. 

La scrittura, quindi, in questo caso ti ha anche aiutata? L'hai usata come valvola di sfogo?

È sempre una valvola di sfogo. 

Indubbiamente.
Cambiando argomento: nella nostra vita, ci sono persone che lasciano il segno: chi ha lasciato il segno nella tua?

Mmmh, domanda interessante. Credo che i bulli incontrati a scuola abbiano influito sulla persona che sono oggi. Inoltre il mio migliore amico mi ha aperto gli occhi su un bel po' di cose e mi ha tirato fuori dal buio in cui mi ero infilata. 

Cosa diresti, oggi, a questi bulli?

Una sola parola: grazie 

E cosa, invece, vuoi dire a tutti coloro che sono invece vittime di bullismo?

Beh, di non credere alle loro parole, di non smettere di sognare, di avere fiducia in se stessi e che nella vita tutto torna. La vita ce la costruiamo noi, in base a ciò che crediamo, e se diamo credito alle cattiverie che ci vengono dette non sarà buona cosa per cui teniamo duro! P.S. ho già scritto un romanzo su questo tema, ma al momento non è più in commercio. 

Parole molto molto sagge!
Bene, direi che questo è tutto!
Grazie per il tempo che ci hai dedicato! 


Grazie a te! 

mercoledì 31 agosto 2016

Presentazione: "Tutto quello che vorrei" di L. Cassie

Buona sera!
Ben tornati per la presentazione di un libro che, personalmente, mi attira molto e che, sicuramente, acquisterò!

Titolo: Tutto quello che vorrei
Autore: L. Cassie
Editore: Self publishing
Genere: Rosa
Pagine: 186

Prezzo: e-book € 0,99 – cartaceo (disponibile a breve)

Data di pubblicazione: 1 SETTEMBRE 2016

Trama: 
Lauren ha rischiato di morire e ora programma ogni istante della sua vita. Da tempo ha rinunciato all'eccitazione dell'ignoto, preferendo la tranquillità di avere tutto sotto controllo ed è solo quando getta i suoi pensieri su un blog online che si sofferma ad assaporare davvero le sue giornate.
Ma per Matt, giovane cantante londinese, quei pochi attimi non bastano. Non possono essere sufficienti per godersi la propria esistenza. Ed ecco che inizia la sua nuova sfida personale: vuole che quella ragazza dai capelli rossi e gli occhi verdi smetta di fare programmi e cominci ad assaporare le cose belle della vita.
Le strade di questi due ragazzi, contro ogni previsione, s'intrecciano, stravolgendo l'uno il destino dell'altra e mentre Matt si addentra nel passato di lei, in realtà non fa altro che rivivere il proprio.
Lauren ha paura, si sente fragile e non capisce: perché Matt crede così tanto nella sua forza? Perché si ostina a piombare nelle sue giornate quando meno se l'aspetta? Perché sta sconvolgendo ogni suo piano, rendendo tutto così difficile ma allo stesso tempo... fantastico?

Biografia: 
L. Cassie nasce nel 1993 a Torino ed è in Piemonte che trascorre la sua infanzia, crescendo a pane e libri. Intraprende un percorso scolastico che la qualifica Estetista nel 2010, abilitandosi qualche anno più tardi. A gennaio 2015 apre un piccolo spazio sul web, denominato “L. Cassie – Blog”, con il quale collabora, come promoter e recensitrice, con note Case Editrici. A poco a poco riscopre una vecchia passione, quella per la scrittura, ed è grazie a quest’ultima che decide di dar luce al suo primo romanzo “Una nuova vita”. Pochi mesi dopo realizza una seconda opera intitolata “Ascolta il mio silenzio” (romanzo che al momento non è più in commercio e che verrà ripubblicato a breve). Nel gennaio 2016 realizza “Le cicatrici dell’anima”, una raccolta di citazioni. La sua opera più recente è, però, “Tutto quello che vorrei”, un romanzo pubblicato a settembre dello stesso anno.